Home

C'ERA UNA VOLTA UNO SPOT... MA ANCHE DUE VOLTE


A Punta Marina Terme (RA) circa negli anni 2000-2001 venivano chiusi i pennelli (scogliere perpendicolari alla spiaggia) con scogliere orizzontali parallele alla spiaggia.

Tali lavori andavano a modificare i fondali che sono totalmente sabbiasi creando alcune secche. Uno degli spot che più ha beneficiato surfisticamente di queste modifiche è il tratto di mare che va dal Bagno Mare Blu al Ruvido che non era stato ancora chiuso con le scogliere orizzontali. In questa zona, a causa di queste evoluzioni del fondale, si sono venute a creare delle onde particolarmente belle quando lo swell proviene da E o SE.

Ad Aprile/Maggio 2010, questo tratto di mare viene chiuso, ma diversamente dal solito. Come si vede dalla foto le modifiche consistono in:

- prolungamento del pennello del Bagno Ruvido, a profondità zero cioè a pelo del livello medio del mare;

- creazione duna artificiale parallela alla spiaggia, larga 50 metri e lunga 400 metri alla profondità di 0.5 metri, con bassa marea ci si dovrebbe camminare sopra;

- barriera artificiale parallela alla spiaggia, lunga 400 metri alla profondità di 0.5 metri.

 

Questo è un esperimento in collaborazione con una Università Italiana di cui non faccio il nome perché non ne sono certo, che sarà monitorato per tre anni. Secondo gli esperti questo sistema dovrebbe intrappolare la sabbia dentro l'anello e non uscire più. Il vantaggio rispetto alle vecchie scogliere è che tutte queste modifiche sono nascoste al panorama circostante e quindi appare tutto naturale. Ovviamente queste modifiche sono fatte per non far erodere la costa al mare lasciando la spiaggia abbastanza lunga da far lavorare gli stabilimenti balneari.

 

Ad oggi dentro al nuovo anello la profondità è rimasta invariata per tanto lo spot è ancora navigabile per noi surfisti. Bisogna solo fare attenzione ai pali gialli che però sono molto ben visibili ed alle nuove barriere perché sono mediamente ad una profondità di circa un metro quando magari voi pensate che ce ne sia molto di più. Sulle nuove barriere si creano onde incredibilmente belle, ed altre belle se ne stanno ce ne sono anche nel nuovo spot.

Per il futuro era previsto dagli esperti che il nuovo anello doveva essere percorribile solo a piedi e quindi mai più navigabile, ma nella realtà abbiamo visto che la duna artificiale non serve a nulla e quindi è rimasto tutto pressoché inalterato.

 

RIASSUMENDO:

A Punta Marina Terme, ci sono tre spot ma sono tutti nello stesso tratto di mare.
La parte nord (nuovo spot) è aperta.

La parte centrale (nuovo anello) è chiuso solo sott'acqua.

La parte sud (anello) è completamente chiuso dalle scogliere.
Nell'anello ci giriamo solitamente quando il vento è on-shore e le onde e lo shorebreak rendono impossibile l'uscita negli altri due spot. Le scogliere attutisco i frangenti così da consentire di girare dentro l'anello facendo bordi paralleli alla spiaggia.

La macchina si parcheggia ai Bagni MareBlù, MaPa, Kamala, Ruvido.

 

ATTENZIONE: nel periodo estivo non si può girare nell'anello più a Sud, e si devono usare i corridoi del Bagno Baloo o del Bagno Ruvido per uscire. I corridoi di entrata ed uscita sono delimitati da file di boe arancioni e sono ben visibili.

 

immagine presa da Google Earth e modificata da me.