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PRECEDENZE DI ROTTA

  

1. Premessa

Questo documento vuol essere un promemoria a chi non ricorda o conosce le regole di precedenza in mare o nei laghi. Molte persone imparano ad andare in windsurf da autodidatti e quindi ignorano completamente che esiste un vero e proprio codice di navigazione. Altri invece dopo il primo corso lo dimenticano e navigano a sentimento o buon senso, incuranti dei rischi che corrono e fanno correre agli altri. Le regole devono essere rispettate, prima di tutto per questioni di sicurezza ed in secondo luogo anche per il rispetto altrui.

  

2. Legenda

Per parlare correttamente di precedenze occorre conoscere anticipatamente alcuni termini base:

Sinistra:   sinistra.

Dritta:   destra.

Rotta:   direzione in cui si precede.

Prua:   parte anteriore dell’imbarcazione.

Poppa:   parte posteriore dell’imbarcazione.

Abbordaggio:   collisione.

Mure a sinistra:   quando riceviamo il vento da sinistra (quindi boma a destra).

Mure a dritta:   quando riceviamo il vento da destra (quindi boma a sinistra).

Pescaggio:   la profondità dello scafo sotto la linea di galleggiamento.

  

  

3. Regole generali

Ogni manovra deve essere efficace, tempestiva, con l’osservanza delle buone regole dell’arte marinara. L’unità con diritto di precedenza deve mantenere immutata la rotta e la velocità, ma ad essa viene riconosciuta l’iniziativa di manovrare per evitare la collisione, quando risulti evidente che l’altra unità non sta manovrando in conformità alle norme.

Ogni unità deve procedere a velocità di sicurezza, in modo da poter agire in maniera appropriata ed efficiente per evitare abbordaggi. Prima di effettuare un cambio di mura (virata o strambata) occorre accertarsi che la via sia libera per non incappare in un abbordaggio.

Un’imbarcazione deve lasciar libera la rotta: ad un’imbarcazione che non governa, o condizionata dalla sua immersione, o con manovrabilità limitata.

La norma fondamentale stabilisce che il mezzo a motore lasci il passo a quello a vela.

In pratica però è spesso molto più sicuro per un mezzo  a vela ignorare la norma e manovrare per togliersi dal mezzo se esiste la possibilità di non essere stati avvistati, oppure se la propria rotta può essere stata male interpretata.

Mantenere la destra nei canali delimitati e, se si deve attraversare con traffico intenso farlo ad angolo retto rispetto al flusso principale del traffico.

Le imbarcazioni che escono hanno sempre la precedenza su quelle che entrano.

Un’imbarcazione a vela non ha precedenza rispetto a quella a motore nei casi:

- quando quella a vela ha rotta raggiungente;

- quando incrocia una nave che non governa, o vincolata dal suo pescaggio, o con manovrabilità limitata, o in pesca;

- canali stretti o punti dove il traffico e la manovra di grosse navi è difficile.

 

Diritti di precedenza

Il gioco delle precedenze, tra due imbarcazioni a vela si riduce a tre regole principali da ricordare:

- nel dubbio, si deve passare di poppa all’altra imbarcazione e non di prua;

- chi ha mure a sinistra cede il passo a chi le ha a dritta (quindi ha la precedenza chi ha mure a dritta);

- se si è sulle stesse mure, l’imbarcazione sopravento deve cedere il passo a quella sottovento, e chi sorpassa a quello meno veloce.

 

a. Norma sulle mure opposte

  

Quando due imbarcazioni si trovano su mure opposte, quella con le mure a sinistra deve lasciare libera la rotta a quella con mure a dritta.

  

b. Norma del sorpasso

 

Quando entrambe le imbarcazioni sono sulle stesse mure, quella che sorpassa deve stare alla larga da quella più lenta.

 

c. Regola del sopravvento

  

Quando le imbarcazioni sono sulle stesse mure, quella sopravento deve lasciare libera la rotta a quella che è sottovento.

  

4. Regole con le onde

 Inerente alla navigazione con le onde, nel surf e nel windsurf, si aggiungono delle regole non scritte nel codice della navigazione ma che sono riconosciute in tutto il mondo.

 

1) Il primo che cavalca l'onda , ciò significa colui che è più vicino al picco del frangente, ha la precedenza e un altro deve cedere acqua oppure lasciare tutto lo spazio libero;

2) i surfers senza vela hanno sempre la precedenza;

3) non scavalcare da dietro un'onda a tutta velocità se non si è sicuri che dietro non ci sia nessuno. Il davanti dell’onda potrebbe essere più alto di quello che si pensa, ed oltre potrebbe esserci qualcuno caduto che non si era visto o un surfista senza vela;

4) chi esce ha la precedenza su chi entra surfando l'onda. In condizioni on-shore (vento con provenienza perpendicolare alla spiaggia) lasciare posto sottovento, dove chi esce spesso scappa per non venire mangiato dall'onda in arrivo.

  

5. Conclusioni

Queste cose sembrano superflue fino a quando nessuno si fa male. Bisogna comunque tenere sempre conto che anche se noi conosciamo bene le precedenze non tutti quelli con i quali ci incrociamo le conoscono o osservano, si deve quindi far sempre attenzione.

  

6. NOTE

Tutte le regole che seguono valgono sia per la navigazione in mare sia su lago.

Non ho citato il kitesurf perché non ne so nulla. Se qualcuno conosce le regole di questa nuova disciplina può postarmi sul newsgroup (it.sport.windsurf) per poter aggiornare in modo corretto questo documento, e renderlo davvero completo ed efficiente.

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